lunedì 13 dicembre 2010

OSSA

Quando ti incontrai
mi desti il dardo
che m'arma l'arco

Fu lampo che m'arse
ed ora resta
un cumulo d'ossa

mercoledì 3 novembre 2010

311X

All'Alba al buio a sera
io ti intravedo
nel tacere del mondo
quando la piroga
sciaborda derivando

Odo
il tremore di fondo
risuonare allo stelo
del mio remo
i giunchi s'ergono
in lode alla luna
e trovato io mi disperdo

sabato 30 ottobre 2010

OSSA

Quando t'incontrai
Mi desti il dardo
Che m'arma l'arco

Fosti lampo che m'arse
Però ora resta
Un cumulo d'ossa

domenica 24 ottobre 2010

23


Venti tremuli
virano
nelle valli buie
e candidi velli
veleggiano
vicino al viso
della mia vestale

24XX


I venti qua trovano
flotte di brevi nuvole
intente in duelli
zelanti
tra rovine
ed eccidi

mercoledì 20 ottobre 2010

ODE AL TRONCO SPIAGGIATO

Ode al tronco spiaggiato

Colore di sabbia

Levigato

Ode al suo mare placato

Spumoso di luna

Sussurrante

Ode.

Un approdo senza nome

Impolvera le fibre

Di osso antidiluviano

Vivo e Ibernato

Testimone dal vento

Battuto


Le vertebre di anima

Asciugate

Adesso campeggiano.

martedì 12 ottobre 2010

12XX

Cade

Una noce

Ma

là nel bosco

una radura di felci

è la porta dell’eden

domenica 10 ottobre 2010

LA FARFALLA

A ottobre la farfalla

Folle d’amore

Non crede sia

Dispersa nel pascolo

Tinto di fiori azzurri

In balìa di un tempo

Smisurato

Batte le belle ali

barcollando

Per intanto vo nell’erba

Odorosa di menta,

Corro fino al fiume

Ornato di pattume

E poco oltre le ruote

Rotolano vivaci

Custodendo l’anime

In comode gabbie.

martedì 28 settembre 2010

QUIEN SABE

Una nube
negra
rincorre la luna
che la orla di
argento,
io non so
chi l'avrà vinta

E' un lucivoro ammasso
di piombo
leggero come
un uccello
e lesto,
come il vento

Mi ferisce
coi suoi bordi
abbacinanti,
mi supera
con moto lento

Gocciole,
gli occhi gelano
battuti
nel tempo
da freddi fuochi
e fari di ghiaccio

La lunga rotta
muta immota,
segna
un vacuo spazio,
non esiste

Eterno
grumo di passaggio
di un Dio tormento,
solchi ibernato
i cieli irati
e lande oceaniche
rumoreggianti

Lo vedo
il viso vulnerato
coprire
il senso immenso,
celare lo sguardo
sterile
non visto

sabato 25 settembre 2010

SELVA CAVA

Piove

E porta via

I pezzi miei

Scorre

E corro

Nei campi lavati

Asciuga

Evaporo

Nei cieli scavati

Stille

Baciano

Qua l’eden

venerdì 10 settembre 2010

Autunno X9X


D’improvviso

Sopravvenne l’autunno

Tinto di grigio

Entrò spedito

ho aperte le porte

della mente

le nuvole

insanguinarono la montagna

tetra di livore

e gemevano i legni

della casa interiore

fieri di vetustà consunta

sonno

cadeva sulle cose

d’umida secchezza

grida sommesse

di distratte automobili

erano a commentare

i bambini

lavavano i gatti

esitanti perplessi

le donne

fuggivano via

armate di strumenti ad aria

noi

eravamo pietra

mercé dell’autunno

giovedì 8 aprile 2010

Tempo nostro

Il futuro non c'è
e il presente
è passato
ormai

venerdì 2 aprile 2010

Scendere

Scendere
mi arreca dolore
l'aria manca
nella grotta del cane

Ogni volta uno screzio
nella mia pelle
una tacca sulla stecca
militare

sabato 6 marzo 2010

Non ti dispiaccio, iii x

Sono stato superato dalla morte
Oh sì la morte m'ha superato
Mi ha guardato - è passata oltre
Molto era affaccendata

Ero fermo sulla strada
A chiedermi che fare
E' passata la morte
E m'invitò a danzare

una danza vivace
solo in due la ballavamo
poi ci salutammo
e ci dicemmo t'amo

Ti amo perché mi superi
E mi lasci in vita
Mi ami perché per me
tu sei allegra

Quando mi passi accanto
tu mi sorridi
quando t'incontro a Te
mi fo leggero

Io non ti sento ostile
non ti resisto
e lo sai bene, nero
non Ti dispiaccio

sabato 27 febbraio 2010

Possa prima

Anche oggi qua sono
a catturare il primo dardo del sole
quasi fosse mio solo

Quante volte chiedo
alla montagna: spostati, per favore
perchè io possa-prima

domenica 21 febbraio 2010

xiiviiiix

E la luna vede i monti
Corteggiata da esili nubi
E lampade arancio
Tingono fioche l'aria di marina
Guardate da un astro

E d'un tratto sento inattesa
Una vicinanza
Negli occhi di lei
Di liquerizia

E la pioggia d'agosto si muta
In vapore
E carezza l'arsa gola
Di fumo e d'asfalto

giovedì 18 febbraio 2010

Spesso l'autostrada
mi grida di partire per firenze
oppure oltre il parallelo zero,
per mete certe o inesistenti

Vagare fino all'ultimo giorno
è la mia condanna e il mio premio

martedì 16 febbraio 2010

A lei

Quando ti incontrai
mi desti il dardo
che m'arma l'arco
Fosti il baleno che m'arse
e ora resta
un cumulo d'ossa

venerdì 12 febbraio 2010

Ragnatela

Stanotte pescherò con la tela
che mi ha dato il ragno dell'angolo.
Proprio ieri c'era finito un albatros
sfuggito per un pelo alla tempesta
e lo liberammo e, grato,
ci salutò tornando alle burrasche.
Con la sua storia inganneranno il tempo
i queruli gabbiani
dietro al peschereccio.

giovedì 11 febbraio 2010

martedì 9 febbraio 2010

L'assenza

Quando sei con me
mi assale la tua assenza,
il vaso vuoto che mi affanno
a riempire con i fiori nascosti

L'idea di te
ha i toni di un'aurora che si espande
sui bui non vinti quando
nelle sterminate piscine
nuota un drago lacustre di tremenda bellezza

Cosa penserai dei miei occhi perduti
che a volte esprimono un urlo di nulla
e delle frenesie improvvise
quando, sulla porta del giorno,
sei lì a promettere un cuore e una fermezza

Il mio canto frammentato stramazza su aride terre
nello stesso istante in cui la tua chiarità femminile
risponde a diecimila domande
e mi chiedo dove sei quando fuggi a danzare
cullata in seno a un mondo nuovo
e nei tuoi occhi posso leggere
una musica mai udita

domenica 7 febbraio 2010

venerdì 5 febbraio 2010

Addio luna

Ancora ripenso
Allo strano fragore
Della luna
Quando è andata in frantumi

Non so ancora se è collassata
Implosa o esplosa
Sbriciolata come sale o zucchero
E caduta sui baveri e i crini

Fatto si è che
E' salva venezia
Salvi sono i vinai e i contadini
E persino i lupi dopo secoli
Possono zittire l'ugola

giovedì 4 febbraio 2010

Poesia


Oh, poesia
devo che sia!