venerdì 10 settembre 2010

Autunno X9X


D’improvviso

Sopravvenne l’autunno

Tinto di grigio

Entrò spedito

ho aperte le porte

della mente

le nuvole

insanguinarono la montagna

tetra di livore

e gemevano i legni

della casa interiore

fieri di vetustà consunta

sonno

cadeva sulle cose

d’umida secchezza

grida sommesse

di distratte automobili

erano a commentare

i bambini

lavavano i gatti

esitanti perplessi

le donne

fuggivano via

armate di strumenti ad aria

noi

eravamo pietra

mercé dell’autunno

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