martedì 28 settembre 2010

QUIEN SABE

Una nube
negra
rincorre la luna
che la orla di
argento,
io non so
chi l'avrà vinta

E' un lucivoro ammasso
di piombo
leggero come
un uccello
e lesto,
come il vento

Mi ferisce
coi suoi bordi
abbacinanti,
mi supera
con moto lento

Gocciole,
gli occhi gelano
battuti
nel tempo
da freddi fuochi
e fari di ghiaccio

La lunga rotta
muta immota,
segna
un vacuo spazio,
non esiste

Eterno
grumo di passaggio
di un Dio tormento,
solchi ibernato
i cieli irati
e lande oceaniche
rumoreggianti

Lo vedo
il viso vulnerato
coprire
il senso immenso,
celare lo sguardo
sterile
non visto

sabato 25 settembre 2010

SELVA CAVA

Piove

E porta via

I pezzi miei

Scorre

E corro

Nei campi lavati

Asciuga

Evaporo

Nei cieli scavati

Stille

Baciano

Qua l’eden

venerdì 10 settembre 2010

Autunno X9X


D’improvviso

Sopravvenne l’autunno

Tinto di grigio

Entrò spedito

ho aperte le porte

della mente

le nuvole

insanguinarono la montagna

tetra di livore

e gemevano i legni

della casa interiore

fieri di vetustà consunta

sonno

cadeva sulle cose

d’umida secchezza

grida sommesse

di distratte automobili

erano a commentare

i bambini

lavavano i gatti

esitanti perplessi

le donne

fuggivano via

armate di strumenti ad aria

noi

eravamo pietra

mercé dell’autunno